piazza S. Carlo 2Canti e musiche tradizionali del sud Italia

Si tratta del nostro concerto “classico” per eccellenza.
Il repertorio che presentiamo spazia da canti a cappella dedicati al puro ascolto a brani per il ballo, ripercorrendo le regioni del sud Italia in un vero e proprio viaggio sonoro: dai valzer e canti devozionali siciliani al canto sul tamburo di area Vesuviana; dalle tarantelle Lucane, Crotonesi e della Locride, soffermandoci in Puglia con i canti di lavoro e gli stornelli, la pizzica pizzica salentina e della bassa Murgia, fino ad approdare in Sardegna, con i suoi canti devozionali e per il ballo.

Accompagnamo le nostre voci con gli strumenti della tradizione: tamburi a cornice, organetto e fisarmonica, lira calabrese, chitarra battente, violino e percussioni minori, cercando di aggiornare costantemente il nostro repertorio con nuovi brani e strumenti, in modo da rendere ogni concerto un’esperienza unica.

Il nostro intento è quello di offrire delle versioni personali dei canti interpretati, avendo rispetto della tradizione e della cultura di cui sono espressione, riproponendoli con arrangiamenti che seguano la semplicità e l’immediatezza tipiche della musica popolare.

Adattiamo il nostro concerto in base alle esigenze della situazione, del pubblico e del locale in cui suoniamo, scegliendo di volta in volta un repertorio più “a ballo” o più “da ascolto”.
Quello che per noi non cambierà mai è il desiderio di farvi emozionare ascoltando i nostri canti polifonici, o anche solo facendovi fare una ballata al suono dei nostri tamburi e delle nostre voci.

Canti Sacri sitoCanti Sacri del Mediterraneo

Un concerto all’insegna di canti polifonici sacri, sia colti sia popolari, di diverse culture dell’area mediterranea.

Un’accurata ricerca e un attento studio rivolti alle varie tradizioni del Mediterraneo, dalle aree francoprovenzali, alle regioni nostrane del sud Italia, ci hanno permesso di comporre un concerto basato su una selezione di brani unici ed emozionanti: dai canti devozionali a ritmo di tammurriata della Campania ai canti di passione della Settimana Santa della Puglia grecanica; dalla pizzica pizzica salentina invocante la protezione di Santu Paulu per le attarantate, ai rosari polifonici della Sicilia e della Barbagia; dai canti sulla lira calabrese di area ionica rivolti a Maria Maddalena fino a una ninna nanna pugliese che è una preghiera alla Madonna, perchè curi il figlio malato.

Un repertorio dal forte impatto emotivo e sonoro, per ripercorrere le vie della spiritualità in chiave popolare attraverso una selezione di canti sacri che affondano le loro radici nella notte dei tempi.